Il Truman Show della scuola: gli insegnanti trentini lasciano il set

La quarta parete è lì lì per cadere

Una scuola come un set. Pareti di cartone, regia dall’alto, attori che recitano la parte.

Per Giovanni Ceschi, presidente di DOCET, gli insegnanti hanno cominciato a vederlo. Nell’intervento su ilT Quotidiano del 7 ottobre 2026 parla di stipendi, ore da recuperare e burocrazia, fino al rischio più grande: il demiurgo, cui sfugge di mano la creatura, vuole obbligarla ad accettare il proprio ruolo di sudditanza.

Il finale è un invito. Uscire insieme dal set.

Ultimi articoli

Stampa

Il regolamento scavalca scuola e Consiglio

Il mondo dell’istruzione viene ridotto a semplice massa di manovra, da gestire secondo un’impostazione di natura verticistica. Nei due interventi…
Stampa

Docet si congratula con AULA, neonata associazione studentesca del Trentino

DOCET apprende dalla stampa locale che mercoledì 30 settembre è nata AULA, nuova associazione studentesca del Trentino che intende «favorire…
Eventi, Proposte

Vademecum di autotutela: ne parliamo insieme il 9 ottobre

Non è sciopero della didattica, è tutela della professione Venerdì 9 ottobre, alle 17.30, al Teatro «Gigi Cona» di Gardolo,…
Stampa, Video

Scuola trentina al via: le priorità di Docet a Trentino TV

Il presidente di Docet, Giovanni Ceschi, è intervenuto a Trentino TV nella rubrica Filo Diretto sulle priorità della scuola.Nell’intervista Ceschi…
Stampa

Scuola dell’Autonomia, un bilancio dopo 20 anni

Il paradosso per chi insegna in Trentino è quello di vedere estremizzate come in una caricatura tutte le tendenze più…