L’intervento del presidente di Docet sui rapporti tra test Invalsi ed esame di maturità, pubblicato dal T giovedì 13 agosto. Risultati totalmente incompatibili, che per Invalsi devono indurre a sfatare il falso mito della standardizzazione e dell’oggettività, per la maturità a resistere alla tentazione di enfatizzare l’eccellenza dei propri studenti. Il sistema consente infatti, tuttora, un notevole controllo degli insegnanti sull’esito dei percorsi formativi; e ciò è in evidente contrasto con l’attendibilità della valutazione nella sua finalità certificativa di un livello reale di competenza.

Le riflessioni di Ceschi sono coerenti con l’odierno articolo del Sole 24 ore, che dimostra come alla maturità i divari tra Nord e Sud registrati dall’invalsi all’improvviso scompaiano e il Mezzogiorno faccia il pieno di lodi, voti alti e promozioni sul filo.

