Questa petizione nasce da un lungo percorso di partecipazione delle insegnanti della scuola dell’infanzia, che da anni chiedono ascolto e confronto reale sulle scelte che riguardano il sistema educativo, per difendere la propria scuola, primo gradino del percorso scolastico e parte integrante dell’istituzione scolastica dal 1968. Non è una contrapposizione personale o politica, ma la richiesta di un metodo corretto e condiviso, che metta davvero al centro i bisogni dei bambini, delle famiglie e di chi lavora ogni giorno nella scuola.
Il disegno di legge, già nella sua formulazione iniziale lontano dalle reali esigenze della scuola dell’infanzia, è stato poi ulteriormente modificato senza un confronto effettivo con il mondo della scuola, perdendo ancora di più coerenza e senso educativo. Per questo chiediamo che venga fermato e che si riparta da un nuovo progetto costruito insieme, basato su chiarezza dei ruoli, continuità pedagogica, valorizzazione delle competenze professionali e qualità dell’offerta educativa.
Firmare questa petizione significa sostenere una scuola dell’infanzia rispettata e partecipata, orientata al benessere dei bambini e delle famiglie, e contribuire a restituire alla scuola dell’infanzia la sua identità e dignità.
